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Tranter Spiral Heat Exchangers 
 
Gli scambiatori di calore a spirale Tranter sono straordinari laddove fosse necessaria una frequente pulizia di entrambi i canali (a sinistra) ed in attività di condensazione di vapori puri e misti, non condensabili.





Tranter Spiral Heat Exchanger interior 
 
I canali a spirali spaziati uniformemente dello scambiatore a spirale comprendono un percorso a singolo flusso, con uno scambio termico migliorato e incrostazioni ridotte.


Tranter Spiral Heat Exchanger as a bottom condenser 
Se integrato in un condensatore di fondo, il lungo percorso di condensazione a spirale massimizza il ricupero.



Tranter Spiral Heat Exchanger brochure
Tranter: scambiatore di calore a spirale. Scarica il file .pdf
 

Scambiatori di calore a spirale

  

L'alternativa a canale singolo

Il riscaldamento o il raffreddamento di fluidi carichi di particelle, o viscosi, un'applicazione difficoltosa per la maggior parte di tipi di scambiatori di calore. Gli scambiatori di calore a spirale, con la loro progettazione a singolo canale compatto, sono ideali per prestazioni termiche straordinarie e un ottimo tempo di disponibilità per le attività menzionate. Le spirali possono ottenere elevati coefficienti di scambio termico di calore nel caso di fluidi carichi di particelle, evitando al contempo le incrostazioni, la tamponatura, la distribuzione ineguale dei fluidi o i punti morti in entrambi i canali. Altre attività significative coinvolgono servizi vapore/liquido e gas o vapore/liquido, per cui la capacità di sottoraffreddamento della spirale e il lungo percorso di condensazione massimizzano il ricupero.

 

Resistente alla tamponatura e facilmente pulibile

Il canale a portata singola dello scambiatore di calore a spirale è intrinsecamente auto-pulente e resistente alle incrostazioni, poiché il flusso non può ovviare ad un'ostruzione. Come risultato, la distribuzione della portata, nell'ambito di entrambi i canali, rimane uniforme e stabile lungo tutto l'interno dello scambiatore. Si possono ottenere differenze di temperatura tra i fluidi inferiori a 3 °C (5 °F). Il modello a mantello e fascio tubiero, invece, sviluppa un profilo non uniforme della temperatura, a causa delle incrostazioni, della tamponatura dei tubi e della scarsa distribuzione del flusso, che provocano punti morti e superfici erose.

Per un'applicazione carica di particelle, uno scambiatore di calore deve essere installato con provvedimenti atti a facilitare la sua pulizia. In questo caso, l'unità a spirale, compatta e termicamente efficiente, che può essere pulita praticamente restando nello spazio del suo ingombro, presenta un vantaggio enorme. Non solo il modello a mantello e fascio tubiero, per un'applicazione termica equivalente, presenta una maggiore dimensione, ma richiede più del doppio dello spazio del suo ingombro al suolo per consentire l'estrazione del fascio tubiero per la sua pulizia. Quindi, nel servizio retrofit, lo scambiatore compatto a spirale può essere prontamente integrato con degli ingombri esistenti, riducendo il costo di installazione.

Grazie alle sue coperture finali incernierate, facilmente apribili, il modello a spirale offre un agevole accesso ad entrambi i canali, per interventi di ispezione visiva e di pulizia. L'unità a mantello e fascio tubiero deve essere faticosamente smontata per poter ispezionare il lato del mantello, mentre delle sonde visive sono necessarie per ispezionare ogni singolo elemento del fascio tubiero.

 

Progettato e costruito in modo particolare per le migliori prestazioni e durata

La progettazione dello scambiatore di calore a spirale Tranter si basa su due o quattro bande metalliche, sulle quali vengono saldati dei perni distanziatori e quindi le stesse vengono avvolte attorno ad un pacco, utilizzando una banda continua e a spessore uniforme, dal pacco al mantello. Si tratta di un deciso miglioramento rispetto ad altre concezioni che impiegano multipli distanziatori di differenti spessori, saldate di testa assieme, struttura che potrebbe causare dei problemi prematuri. Oltre a ciò, la progettazione Tranter dispone di un mantello conforme al Codice, veramente rotondo, che consente una migliore disposizione delle guarnizioni ed una tenuta della copertura finale diversa dalla linea non circolare, tradizionale.

Tranter offre inoltre multiple concezioni di unità a nocciolo centrale, per adattarsi in maniera precisa alla distribuzione del flusso e alla domanda di durata delle singole applicazioni. Il nocciolo ottimizzato in funzione dell'attività, assieme ai canali a spirale e ai perni, creano turbolenze a bassi numeri di Reynolds. Lo scambio termico viene migliorato, mentre si riducono le incrostazioni.

Uno scambiatore a spirale, per natura, deve essere rapidamente apribile, pulibile e richiudibile, e ciò nonostante a prova di perdite in fase operativa. Lo scambiatore di calore a spirale Tranter presenta delle caratteristiche di progettazione particolari, destinate a migliorare la produttività, l'integrità delle tenute e una lunga durata di esercizio. Gli scambiatori Tranter sono dotati di robusti supporti a sella, un robusto montante installato su sella e cerniere rinforzate per eliminare l'insellamento e mantenere l'allineamento della copertura. I nostri bulloni M30 a clamp (1-1/8 in.) assicurano una tenuta più ermetica, senza deformazioni o fatica che potrebbero verificarsi con bulloni a clampa più leggeri. Pensiamo che sarete d'accordo sul fatto che l'attenzione prestata da Tranter ai dettagli di progettazione garantisca uno scambiatore a spirale che vi farà risparmiare.

Lo scambiatore di calore a spirale rappresenta un sistema di processo dalla tecnica personalizzata, per scopi particolari. Per questo motivo, Tranter comprende le vostre necessità di un partner sul quale fare affidamento dal concetto iniziale a tutta la durata di operatività di servizio, compresa la documentazione, il supporto tecnico del processo, la risposta alle esigenze della proposta ed un servizio di assistenza clienti che spazia sull'installazione, l'avvio e l'operatività. Siamo noti come il "personale dello scambio termico" e siamo pronti e dimostrarvene il motivo.

 

Specifiche generali dello scambiatore di calore a spirale

Spaziatura dei canali:​

​5–70 mm (0.197– 2.76 in.)

​Larghezza di ciascun canale:  

50–2000 mm (2–79 in.)

​Superficie per unità:

0.1–800 m2 (1.1– 8610 ft2)

​Pressione nominale:

Esercizio–>45 Barg (Esercizio–>653 psig)

​Temperatura nominale:  

-100–>450°C (-148–>840°F)

Codici disponibili

AD-2000, PED, ASME, AS1210, ecc.

​Materiali

​Acciaio al carbonio, acciaio inossidabile, acciaio inossidabile duplex, leghe del nichel (ad esempio Hastelloy, Nicrofer, Inconel, Monel), titanio

​Certificati di qualità

​ISO 9001:2000, SQL, GOST, Korean, SVTI

Valori nominali presentati come soltanto guida generale. Alcuni abbinamenti di proprietà fisiche e dei fluidi possono influire sulle specifiche del singolo prodotto. Mettersi in contatto con la fabbrica e comunicare i dati applicativi specifici.