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Tranter Shell & Plate Exchangers as cascade refrigeration exchangers
Modulo di refrigerazione compatto a cascata Sotto il separatore di ammoniaca sono presenti due scambiatori di calore a mantello e piastre NH3–CO2 a cascata ed un recipiente per la CO2.



Tranter Shell & Plate Exchanger as a power plant feedwater heater


Questa unità, prevista per 900 °C e 103 Barg (1650 °F e 1500 psig), viene utilizzata per il servizio di riscaldamento dell'acqua di alimentazione da condensa in un impianto di generazione di energia.

Scambiatori di calore a mantello e piastre

 

Quando considerare

Ogni volta che sussiste uno scambio termico in difficili condizioni fisiche o di flusso, lo scambiatore di calore a mantello e piastre Tranter merita di essere considerato (scarica un articolo tecnico sulla buona pratica ingegneristica nelle applicazioni a mantello e piastre .pdf). L'unità può superare costrizioni di ingombro, pressioni/temperature estreme, condizioni di incrostazioni/scorie e attacchi corrosivi di liquidi, gas, vapore e miscele bifase. Il flusso turbolento creato dalle piastre corrugate produce un elevata efficienza dello scambio termico e limita le incrostazioni, nonché il congelamento in applicazioni di refrigerazione/criogeniche. L'ampia gamma di temperature/pressioni sopportate dallo scambiatore offre buone prestazioni con refrigeranti naturali, quali ammoniaca ed anidride carbonica.    

Lo scambiatore può gestire differenze minime di temperatura. Il ridotto volume complessivo procura avvii rapidi e uno stretto seguito dei cambiamenti del processo. I carichi refrigeranti sono significativamente bassi per applicazioni di refrigerazione e criogeniche, il che determina una riduzione dei costi operativi e di smaltimento.

Lo scambiatore di calore a mantello e piastre Tranter è concepito per pressioni fino 100 Barg (1450 psig) e temperature comprese tra -58 °C e 900 °C (tra -50 °F e 1650 °F) per le unità della gamma standard. Unità della gamma estesa sono pure disponibili. I fluidi possono essere sottoposti ad un cambiamento di fase dal lato della piastra o da quello del mantello. Lo scambiatore è particolarmente adatto ad applicazioni che presentano uno squilibrio di flussi, consentendo portate più elevatei dal lato del mantello. Il metodo di saldatura di Tranter, impiegato per la portella e le saldature periferiche, è l'ideale soprattutto per le esigenti applicazioni di processo chimico.  

Tranter Shell & Plate vs. shell & tube equal duty footprint 
 
Divertente, ma vero. A parità di attività, il tasso di scambio termico più significativamente elevato dello scambiatore a mantello e piastre, nei confronti del modello a mantello e fascio tubiero, significa un costo inferiore per materiali, fabbricazione più semplice, tempi di conduzione di consegna più brevi, installazione più agevole, strutture più semplici di supporto e ingombri nettamente ridotti, specie se si considera lo spazio necessario per estrarre il gruppo del fascio tubiero per la sua pulizia.​